Il Lunedì dell’Inquilino

COCCOON di Dario Tacconelli


Natale 2020 e ancora nessun rimedio al coronavirus.

Ricercatori di tutto il mondo tentano un vaccino ma non si è ancora arrivati a un punto di svolta. Oramai l’ipotesi complottista secondo cui il virus sia stato iniettato per sedare le proteste cinesi, è da escludere del tutto.

La curva dei contagi dopo essersi attenuata verso maggio, a fine estate si è impennata drammaticamente, registrando centinaia di migliaia di nuovi casi.

Si stima che per metà del 2021 si possano raggiungere i 3 milioni di decessi in tutto il mondo.

Purtroppo è tutto vero, dati alla mano, ci siamo comportati nel modo più insensato. Abbiamo lasciato a briglia sciolta i nostri impulsi; la nostra voglia di stare gli uni con gli altri ha prevalso. Da che mondo è mondo, l’essere umano è un essere sociale, conviviale, assembrato.

Non è bastato lo spauracchio di un medioevo finanziario, del ritorno all’età del bronzo… non è bastato il monito di ritornare così tanto indietro negli anni da poter vedere il big bang. Niente! Abbiamo ignorato il buonsenso. Ma si sa, è meglio finire congiunti che finire soli.

In cuor nostro con la fine dell’anno si teme (e forse qualcuno lo spera anche) la fine del mondo.

Ma forse una speranza c’è, e viene da chi è stato colpito più duramente tutti: i vecchi!

Una strana ricerca ha evidenziato come in alcune piccole, piccolissime, realtà non si sia registrato alcun contagio. Isole salve, posti estranei al nostro mondo, finestre su un’altra dimensione.

È come se questi luoghi avessero una membrana a proteggerli, come se si trovassero in una bolla.

Una in Australia, una in Inghilterra e una in Italia, in Lombardia, proprio nel cuore del focolaio più devastante.

Ma, insomma, dov’è che il virus non sembra abbia fatto visita? Chi sono i miracolati?

Stiamo parlando di alcune case di riposo i cui abitanti, vecchissimi, godono di ottima salute.

Sono andato a Offanengo, una piccola località lombarda, che ospita una sorta di Cocoon moderna… Ricordate il film? Sarebbe bello fosse davvero così. Ma allora esistono davvero gli alieni, mi sono domandato! E dove sono? Ma soprattutto, sarebbero disposti a salvare un intero mondo?

Nulla di soprannaturale, non ci sono extraterrestri che offrono la vita eterna in cambio di qualche esperimento. L’unico punto in comune fra le tre case di riposo (e nel mondo se ne contano a milioni) sembra essere uno solo: si tratta di case di riposo per vecchi artisti.

Ex attori, ballerini, cantanti, pittori, che hanno fatto dell’Arte e della solitudine la propria vita... Artisti che non hanno fatto carriera, ma comunque validi professionisti, ogni giorno si riuniscono per vedere un film, mettono su uno spettacolo teatrale, si concedono a una lettura, a un balletto, danno un concerto, declamano loro poesie.

A sentir loro pare che abbiano trovato l’elisir di lunga vita! E se non fosse per quello che la medicina moderna dice impossibile, mi è sembrato di riconoscere anche illustri nomi del passato. Anzi del trapassato…

Di seguito qualche testimonianza…

“Or bene, l’Arte è un manuale per curar se stessi - ha affermato un vecchio scrittore milanese di nome Alessandro - che non è solo un soccorso autogestito ma è la panacea a tutti i mali, anche per malattie apparentemente incurabili come il coronavirus!”

“Dovete cambiare il vostro punto di vista, la vostra accordatura ha continuato Volfgango, un musicista straordinariamente vecchio con un accento un po’ così, il virus non va combattuto dall’esterno, ma dall’interno.”

“La malattia visibile è solo una conseguenza - ha concluso fumando la pacata Alda. Questo è un virus che non attacca il corpo ma l’anima.”

Da li appresso alla scoperta i giornali hanno esordito con titoli di forte impatto

“Per combattere il corona virus bisogna curarsi l’anima”

“Curatevi l’Anima”

“Fino ad ora siamo stati Animali”

E il Governo, non da meno, ha dettato una linea graduale ma ferrea: si può uscire di casa a patto che si legga almeno per un’ora al giorno. Chi non lo farà non sarà punito dallo Stato, ma dal virus stesso

E così altri titoli di giornale hanno sottolineato…

"Parlamentari decimati”

“L’ignoranza dilaga”

“Il Corona? È un virus ignorante"

Ma la mossa decisiva del Governo è stata il suo D.P.C.M. definitivo dell’11 gennaio 2021. Riporto qui le parti salienti per brevità:

"Verranno somministrate dosi sempre più massicce di Flaiano, ci saranno dei tutor specializzati per letture approfondite sulla Divina Commedia; Shakespeare è consigliato in orario serale. Con gradualità Pirandello e Edoardo per comprendere meglio l’essere umano e la famiglia.

Nei casi più gravi si dovrà ricorrere a Dostoevkij, Eco e Goethe.

Banditi, almeno per i primi mesi: Volo, Moccia e Tacconelli.

Una volta che si inizierà a somministrare questo vaccino, si potrà uscire con prudenza e cultura

Lo straordinario incontro fra l’élite di scienziati e intellettuali non ha prodotto, però, nessun rimedio per chi ancora guarda Barbara D’Urso.



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